WebRanking parla di tutela dei brand in rete

L’82% degli italiani usa i motori di ricerca come primario strumento di fiducia per raccogliere informazioni in rete che – fra le varie cose – influenzino i propri acquisti on e off-line (Osservatorio Infocommerce).

Blog, forum o concorrenti possono influenzare l’immagine delle aziende e dei brand comparendo ai primi posti fra i risultati dei motori o contribuendo – con veri e propri comportamenti al limite del legittimo – a generare confusione fra i consumatori.

Brand Protection (protezione dei marchi) e Search Engine Reputation (reputazione rilevata attraverso i motori di ricerca) saranno alcuni dei temi che verranno trattati da Nereo Sciutto (Presidente di WebRanking), durante la sessione dedicata al “controllo e gestione della reputazione” al SES (Search Engine Strategies) organizzato a Milano il 26 e il 27 Aprile.

Aprile 2006

L’82% degli italiani usa i motori di ricerca come primario strumento di fiducia per raccogliere informazioni in rete che – fra le varie cose – influenzino i propri acquisti on e off-line (Osservatorio Infocommerce).

Blog, forum o concorrenti possono influenzare l’immagine delle aziende e dei brand comparendo ai primi posti fra i risultati dei motori o contribuendo – con veri e propri comportamenti al limite del legittimo – a generare confusione fra i consumatori.

Brand Protection (protezione dei marchi) e Search Engine Reputation (reputazione rilevata attraverso i motori di ricerca) saranno alcuni dei temi che verranno trattati da Nereo Sciutto (Presidente di WebRanking), durante la sessione dedicata al “controllo e gestione della reputazione” al SES (Search Engine Strategies) Italy.

“Fenomeni sotto gli occhi di tutti, come l’utilizzo di marchi altrui nelle campagne in pay-per-click, sono un caso ormai diffuso e con esso tutte le situazioni derivanti dalla presunta assenza di controlli che caratterizza Internet. Negli Stati Uniti o in UK i servizi per il controllo della brand reputation sono già realtà da diverso tempo, garantendo così maggiore controllo su quanto accade online da parte delle aziende proprietarie di marchi importanti e sui quali hanno investito capitali negli anni” spiega Nereo Sciutto.

Pirelli RE, Divani&Divani, Mandarina Duck, Best Western, Granarolo sono solo alcuni dei marchi più conosciuti per i quali WebRanking cura il posizionamento sui motori di ricerca e in alcuni casi anche la consulenza sulla protezione del proprio marchio su Internet.

“Sono proprio aziende con nomi così conosciuti ad essere più esposte a queste forme di utilizzo indiscriminato dei propri brand registrati” continua Nereo Sciutto.

Le strategie utilizzate si muovono essenzialmente verso due direzioni: prima di tutto un regolare controllo verso gli utilizzi dei marchi da parte di terze parti e laddove si verifichino situazioni negative si decide di intervenire per far cessare eventuali utilizzi illegittimi oppure per smorzare eventuali associazioni negative che possano intaccare la reputazione di aziende, prodotti o marchi.

Appuntamento il 27 aprile, alle 16:30 presso il Westin Palace Milano (piazza della Repubblica, 20) per la sessione: “Gestione e controllo della reputazione”.

Per partecipare al SES WebRanking offre un invito gratuito all’area espositiva (dove l’azienda sarà presente con un proprio stand) e un buono sconto del 20% sul prezzo dell’iscrizione alla sezione congressuale.