Analisi delle conversioni

Il tasso di conversione rileva la percentuale di utenti che una volta entrati sul sito compiono qualche azione di valore.
Perché non conta portare visitatori sul sito, bisogna trasformarli in contatti, vendite e relazioni.


Il semplice posizionamento è superato.

Non basta essere nelle prime posizioni dei motori di ricerca.
Non basta neppure che le frasi di ricerca siano quelle maggiormente utilizzate dai propri target di utenti.
Infine, non basta che la campagna di SEO/SEM generi un flusso di utenti interessati verso il tuo sito web.
E' importante che questi utenti, una volta raggiunto il sito, interagiscano in qualche modo significativo per il business della tua azienda.

Devono "convertirsi" da normali visitatori a reali o potenziali clienti
.

La cosa più importante è che le conversioni non sono sempre e solo vendite.

Una conversione rappresenta una interazione, un'azione che stiamo cercando di stimolare attraverso il sito web tramite un meccanismo di evoluzione della tradizionale "call to action" della pubblicità. Non sempre si tratta di una vendita diretta (anche perché solo una minoranza dei siti web contengono un modulo di e-Commerce).

Cosa e quali sono le conversioni?

Sono esempi di conversioni che vogliamo facilitare e misurare: l'iscrizione a una newsletter, la compilazione di un modulo per la richiesta di maggiori informazioni, il download di una brochure o di un coupon ed eventualmente l'acquisto diretto (se risulta possibile).
E' una conversione (utilissima anche se difficilmente misurabile) anche la telefonata che un potenziale cliente fa per contattare il supporto commerciale dell'azienda.

Misurare le conversioni

Misurare un tasso di conversione significa predisporre gli strumenti in grado di capire quanti utenti compiono azioni significative sul sito. Questo valore misura la percentuale di utenti che una volta arrivati sul sito raggiungono uno degli obiettivi che abbiamo fissato.

Il tasso di conversione va misurato con una frequenza periodica con lo scopo di migliorarlo costantemente.

Perché possiamo avere poche conversioni?
Ecco alcuni esempi:
  • perché il sito è difficile da navigare (ad es. i link sono mal posizionati);
  • perché non si sta trasmettendo l'immagine giusta (ad es. il sito di un hotel di pregio che risulta freddo e poco curato);
  • perché si sbaglia il pricing (è frequente ad es. che chi vende online mantenga inizialmente una politica dei prezzi che non tiene in considerazione i concorrenti diretti che online sono molto facilmente confrontabili).



  • Come consulenti ci occupiamo di posizionare al meglio il tuo sito sui motori di ricerca, di studiare target e ricerche, di pianificare gli investimenti e i mezzi, di predisporre gli strumenti di analisi dei risultati ecc. ma ci occupiamo prima di tutto di raggiungere gli obiettivi reali dei nostri clienti, intervenendo per rimuovere eventuali problemi presenti nella comunicazione che si fa sul sito, a valle della promozione.


    E' uno dei più importanti plus per i quali veniamo apprezzati dai nostri clienti.

    info@webranking.it