Abbiamo portato Infinity nello spazio
Per la prima volta al mondo, è stato trasmesso uno spot pubblicitario nella stratosfera. Che lo spazio diventi la nuova frontiera del marketing?

Abbiamo portato Infinity nello spazio

La scoperta del pianeta Kepler 452b, le nuove foto di Plutone diffuse dalla Nasa, le immagini e i racconti dell’astronauta Samantha Cristoforetti sui social media hanno riacceso la passione e il sogno dello spazio in molti di noi.

La voglia di mettersi alla prova e sfidare nuovi orizzonti si è accesa anche nel nostro: sabato 29 agosto abbiamo tentato uno straordinario esperimento di marketing lanciando dalla nostra sede una capsula che ha raggiunto la stratosfera con un pallone meteorologico.

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La missione è stata realizzata insieme al team internazionale di InZpace, composto da ingegneri aerospaziali e professori universitari, che ha collaborato alla progettazione tecnica e alla realizzazione nei quattro mesi necessari alla preparazione della missione.

Il nostro sogno  si è concretizzato in una originale opportunità di comunicazione per Infinity, il servizio di video on demand di casa Mediaset, che grazie alla partnership con la nostra agenzia, ha potuto trasmettere uno spot video nella stratosfera.

Infinity è quindi il primo brand al mondo a poter vantare di aver lanciato una campagna di comunicazione da un punto di vista completamente nuovo: a più di 20.000 metri nel cielo sopra i propri clienti, su uno schermo rivolto verso l’infinito che è stato ripreso dalle telecamere della capsula.
Lo spot – dedicato e pensato solo per questa unica uscita – si è concluso con il claim “Infinity è sempre con te …anche nello spazio!”.

Il lancio ufficiale della capsula è avvenuto sabato scorso alle ore 12.30. La capsula, con una velocità di salita di 5 metri al secondo, ha impiegato circa 90 minuti a salire e 20 minuti a ritornare sulla terra – rallentata da un paracadute – ed è stata recuperata a 50 km dal punto di partenza.

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Nella capsula sono stati integrati diversi device: 4 telecamere, un’elettronica custom su Rasberry Pi, un monitor da 10 pollici ad alto contrasto e uno smartphone. Tutta questa strumentazione è stata in grado di resistere ai meno 60 gradi della stratosfera e alla potenza di venti che possono raggiungere i 250 km/h.Per portare a termine la missione ci siamo attenuti agli standard internazionali delle comunicazioni spaziali, inviando e ricevendo informazioni dalla capsula attraverso onde radio a bassa frequenza. Si è trattato di un impresa sfidante che ha richiesto elevate competenze tecniche.

Abbiamo seguito emozionati tutta la missione insieme ai team di InZpace, Infinity e ai molti amici che hanno partecipato dal vivo.

Nereo Sciutto, presidente e co-founder di Webranking è intervenuto: “A tutti piace sognare e sembra quasi che si sia trattato solo di un gioco. In realtà è una metafora del lavoro e anche della vita: fare cose nuove, la sfida di migliorarsi e di fermarsi, testare nuovi approcci e gestire e fare tesoro anche dei fallimenti. Non tutto quello che abbiamo provato a fare nella stratosfera è andato come previsto, ma ci siamo divertiti un mondo nel farlo insieme, e abbiamo imparato tantissimo con questa esperienza.
Essere i primi al mondo a portare a termine una missione come questa fa davvero sognare. Ma è stato possibile solo grazie a un’idea supportata da ingegno e competenze davvero forti, che non si improvvisano. Sono orgoglioso del mio team e del lavoro di squadra che è stato fatto. D’altronde siamo stati i primi al mondo a farlo in questo modo …e portando con noi Infinity abbiamo costruito un nuovo canale di comunicazione. A decine di km di altezza, quindi sicuramente non accessibile a tutti gli altri che ci vorranno provare, no?”.

Entusiasta anche Marco Binda, responsabile Web Marketing e del progetto lato Infinity: “Mettersi sempre alla prova ed essere i primi non è un azzardo ma una bella sfida. Aprire nuove vie di comunicazione anche nello Spazio riflette un sogno: Infinity è un sogno 100% italiano”.

Conclude Chiara Tosato, direttore commerciale di Infinity: “Il lancio nella stratosfera rappresenta una metafora del nostro servizio; le nuove funzioni tecnologiche introdotte da Infinity, come il Download & Go, permettono di vedere dove e quando si vuole i nostri contenuti, persino dalla stratosfera”.

Che lo spazio diventi una nuova frontiera anche per il marketing?