Customer Journey to Online Purchase
Il nuovo tool di Google per monitorare il percorso d'acquisto dell'utente online

Customer Journey to Online Purchase

Il percorso che un utente compie prima di acquistare online è ogni giorno più lungo e complesso dove i touchpoint aumentano e si diversificano.

Prima di compiere un acquisto i clienti possono interfacciarsi con i vari brand attraverso innumerevoli canali media, per diversi giorni.

Per migliorare gli investimenti online Google ha capito che prima di ogni altra cosa serve capire e ha introdotto The Customer Journey to Online Purchase, uno strumento per valutare il percorso degli utenti suddivisi per settori merceologici e aree geografiche.

Di cosa si tratta?

Lo strumento si struttura come un sistema di reportistica interattiva sul marketing multicanale. Attraverso alcuni filtri è possibile capire il ruolo che assumono i vari canali online durante il percorso che va dalle prime fasi di brand awareness, considerazione e intento di acquisto (definite “assist“) fino all’ultima interazione, ossia l’acquisto vero e proprio (“Last Interaction”). La parte bassa del funnel.

A quali domande risponde?

Attraverso grafici dinamici il tool evidenzia, per settori merceologici e aree geografiche, quali canali vengono coinvolti nel processo e quanti giorni/step intercorrono tra il primo contatto e l’acquisto.

È possibile anche analizzare la percentuale di entrate (revenue) in rapporto con il numero di passaggi o giorni impiegati dagli utenti prima di acquistare un prodotto.

Ad esempio: in Francia il 31% delle revenue totali nel settore Finance richiede più di uno step. Questo significa che il 69% dei francesi acquista d’impulso (1 step) prodotti finanziari online. Occorrerà perciò analizzare quali sono i canali maggiormente utilizzati dai francesi nell’ultima fase del percorso di acquisto online, in questo caso Referral, Organic e Direct.

Questo non significa tralasciare le altre attività, anzi: il percorso di acquisto deve essere valutato nella sua interezza. Gli utenti francesi attribuiscono molta importanza a quanto leggono sui social, creando quella base di consapevolezza (awareness) senza la quale difficilmente si avrebbe l’acquisto del prodotto, men che meno così velocemente.

A questo proposito Google risponde con l’Universal Analytics, lanciata ufficialmente in Italia a marzo 2013.

L’insieme dei mezzi che vengono coinvolti nel percorso di acquisto ci fa capire l’importanza di avere un tool che elabori dei Modelli di Attribuzione, per capire meglio come strutturare la strategia di digital marketing e investire meglio il budget che non è mai abbastanza.